5 Cose che accadono al tuo corpo quando mangi cibi grassi e unti

I cibi grassi e unti (fritti, fast food, snack industriali) sottopongono l’organismo a un carico digestivo importante e, se consumati con frequenza, aumentano il rischio di gonfiore, alterazioni del microbiota, problemi della pelle e patologie cardiache. La differenza decisiva non è solo “quanto grasso” ma quale tipo di grasso: i grassi buoni di pesce, olio extravergine di oliva e frutta secca hanno un effetto molto diverso dai grassi saturi e dagli oli raffinati tipici dei cibi unti. In questo articolo le spiego le 5 cose che accadono al suo corpo quando mangia cibi troppo grassi.
Cosa sono i grassi (lipidi) e quali sono i grassi buoni e quelli saturi
I lipidi, comunemente chiamati grassi, sono uno dei tre macronutrienti (insieme a carboidrati e proteine) e svolgono funzioni essenziali: forniscono energia, trasportano le vitamine liposolubili (A, D, E, K) e costituiscono le membrane delle nostre cellule. Non tutti i grassi sono uguali:
- Grassi buoni (insaturi): sono i grassi di pesce azzurro, olio extravergine di oliva, frutta secca, semi e avocado. Aiutano a mantenere in equilibrio colesterolo e processi infiammatori.
- Grassi saturi: cosa sono i grassi saturi? Sono lipidi presenti soprattutto in burro, carni grasse, formaggi e in molti prodotti industriali. Un loro consumo eccessivo è associato a un aumento del rischio cardiovascolare. Tra i cibi con grassi saturi più comuni ci sono salumi, fritti e prodotti da forno confezionati.
- Grassi trans e oli raffinati: presenti nei cibi unti e ultra-processati, sono i più sfavorevoli per la salute.
Una domanda frequente è: mangiare troppi grassi buoni fa male? Anche i grassi salutari sono molto calorici (circa 9 kcal per grammo), quindi conta sempre la quantità complessiva; ma a parità di calorie, scegliere grassi buoni resta la strategia migliore.
I pericoli dei cibi troppo grassi
A volte il classico menu da fastfood, un cheeseburger con patatine fritte, ci sembra irresistibile. Ad esempio in America amano così tanto i junk food unti da avergli dedicato una giornata commemorativa: il National Greasy Foods Day il 25 ottobre. Se da un lato fa bene cedere a qualche peccatuccio di gola di tanto in tanto, è importante essere coscienti di come le nostre scelte nutrizionali, soprattutto dei cibi grassi e unti, influenzano la nostra salute.
Il cibo grasso e unto causa l’acne? Perché ti fa sentire lo stomaco strano? E perché il cibo troppo grasso fa male a prescindere?
Ecco le conseguenze sul tuo corpo del mangiare cibi troppo grassi.
Mette in difficoltà il nostro apparato digerente
I cibi grassi e unti rallentano la digestione perché tra grassi, carboidrati e proteine sono proprio i grassi a essere digeriti più lentamente. Quando mangiamo alimenti grassi come i fritti, l’enorme quantità di grasso ingerito mette sotto pressione il nostro sistema digestivo, che richiede l’intervento di diversi enzimi e succhi gastrici come la bile e gli acidi gastrici. La normale funzionalità dei succhi gastrici può essere alterata da troppo stress e farmaci. Quindi se hai già problemi a digerire e mangi cibi molto grassi, andrai a dare un ulteriore carico all’apparato digerente causando spesso gonfiore, nausea e disagio.
Ci fa correre in bagno
Un sintomo molto comune dopo un pasto eccessivamente unto è l’urgenza intestinale. Non solo il cibo rimarrà a lungo nello stomaco ma potrebbe arrivare nell’intestino mal digerito. In questi casi si finisce per avere feci grasse e oleose. Dopo aver mangiato cibi particolarmente grassi e unti molte persone hanno anche mal di stomaco e diarrea.
Uccide i batteri buoni dell’intestino
Ciò che si mangia influisce direttamente sulla flora batterica intestinale, nota anche come microbiota, e i cibi unti non fanno alcun favore a quei microrganismi. I cibi grassi industriali non contengono i grassi nutrienti e salutari che troviamo in alimenti come il pesce, l’olio extravergine di oliva o persino nel burro di buona qualità. L’assunzione di oli vegetali più raffinati rispetto ai grassi buoni altera l’equilibrio corporeo degli acidi grassi che, a sua volta, può alterare di tutto: dai livelli ormonali al sistema immunitario.
Il cibo grasso può causare l’acne
Potresti non vedere i brufoli direttamente dopo un pasto abbondante ma probabilmente il cibo grasso svolge un ruolo nell’acne. L’effetto è indiretto, si verifica nel tempo e come risultato di un modello alimentare scorretto. L’acne è in gran parte causata da squilibri ormonali e/o squilibri batterici, quindi i cibi grassi possono contribuire all’acne danneggiando la salute dell’intestino.
Aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache e diabete
Se la tua dieta include abitualmente cibi grassi e unti, avrai un maggiore rischio di sviluppare patologie croniche, in particolare di malattie cardiache. Uno studio del 2014 condotto da ricercatori dell’Harvard T.H. Chan School of Public Health ha scoperto che le persone che mangiano cibi fritti tra le quattro e le sei volte alla settimana hanno un rischio del 39% più alto di sviluppare diabete di tipo 2 e del 23% più alto di sviluppare una cardiopatia coronarica. Per le persone che mangiano fritto e unto ogni giorno quelle percentuali sono molto più alte.
Domande frequenti sui cibi grassi
Quali sono i cibi grassi da limitare?
Tra i cibi molto grassi da consumare con moderazione ci sono fritti, fast food, salumi, formaggi stagionati, snack confezionati, prodotti da forno industriali e merendine. Questi alimenti uniscono spesso grassi saturi, oli raffinati e calorie elevate.
Quali sono i grassi buoni?
I grassi buoni sono i grassi insaturi presenti in pesce azzurro (sgombro, sardine, alici), olio extravergine di oliva, frutta secca, semi e avocado. Sono utili per cuore e cervello, ma vanno comunque dosati perché restano molto calorici.
Cosa sono i grassi saturi e perché preoccupano?
I grassi saturi sono lipidi presenti soprattutto in alimenti di origine animale (burro, carni grasse, formaggi) e in molti prodotti industriali. Un consumo eccessivo è associato a un aumento del rischio cardiovascolare; le linee guida raccomandano di mantenerli entro una quota contenuta delle calorie giornaliere.
Gli acidi grassi cetilati fanno ingrassare?
No, gli acidi grassi cetilati sono utilizzati soprattutto a scopo topico e in integratori per il benessere articolare, in quantità minime: non hanno un ruolo significativo sull’aumento di peso. L’aumento di peso dipende dal bilancio calorico complessivo, non da un singolo ingrediente.
Mangiare troppi grassi buoni fa ingrassare?
Anche i grassi buoni apportano circa 9 kcal per grammo: se assunti in eccesso possono contribuire a un surplus calorico e quindi all’aumento di peso. La qualità conta, ma anche la quantità complessiva. Per un piano personalizzato può prenotare una consulenza.
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