Naltrexone/Bupropione (Mysimba) per Dimagrire: Guida Scientifica Completa

Mysimba occupa una posizione particolare nel panorama dei farmaci anti-obesità: è l’unico farmaco orale (non iniettabile) approvato in Italia specificamente per la gestione del peso, e il suo meccanismo d’azione è completamente diverso da quello degli agonisti GLP-1. Invece di agire sugli ormoni intestinali, Mysimba interviene direttamente sui circuiti cerebrali dell’appetito e della ricompensa alimentare.
Questa peculiarità lo rende un’opzione interessante per un profilo specifico di pazienti — in particolare per chi ha una componente di alimentazione emotiva e craving — ma con un’efficacia complessiva inferiore ai farmaci iniettabili e con alcune criticità sulla sicurezza a lungo termine che vanno conosciute.
Cos’è Mysimba: due farmaci in uno
Mysimba è una combinazione a dose fissa di due principi attivi già approvati per altre indicazioni:
- Bupropione cloridrato: un inibitore debole della ricaptazione della dopamina e della noradrenalina, originariamente approvato come antidepressivo (Wellbutrin/Zyban) e come supporto nella cessazione del fumo
- Naltrexone cloridrato: un antagonista dei recettori oppioidi, originariamente approvato per il trattamento della dipendenza da alcol e da oppioidi
Ciascuna compressa a rilascio prolungato contiene 8 mg di naltrexone e 90 mg di bupropione. La dose massima giornaliera è di 2 compresse due volte al giorno (32 mg di naltrexone e 360 mg di bupropione).
Meccanismo d’azione: ipotalamo e circuito della ricompensa
L’azione di Mysimba coinvolge due aree cerebrali distinte.
Nell’ipotalamo (nucleo arcuato): il bupropione, aumentando le concentrazioni di dopamina e noradrenalina nello spazio sinaptico, stimola i neuroni POMC (pro-opiomelanocortina). Questi neuroni rilasciano α-MSH (ormone stimolante l’alfa-melanocita), che riduce l’appetito e aumenta il dispendio energetico. Però i neuroni POMC rilasciano simultaneamente anche β-endorfina, che agendo sui recettori oppioidi crea un feedback negativo, limitando il rilascio di α-MSH. Qui entra in gioco il naltrexone: bloccando i recettori oppioidi, impedisce questo feedback negativo, consentendo ai neuroni POMC di rimanere attivi più a lungo e con maggiore intensità. Il risultato è un effetto anoressizzante amplificato e prolungato.
Nel sistema mesolimbico (circuito della ricompensa): la combinazione modula i circuiti dopaminergici che regolano il piacere associato al cibo. Questo può ridurre il craving alimentare — quel desiderio intenso e spesso incontrollabile di determinati cibi, tipico dell’alimentazione emotiva.
In sintesi: se gli agonisti GLP-1 agiscono principalmente sulla sazietà e sulla fame fisiologica, Mysimba agisce maggiormente sulla componente psicologica e comportamentale del rapporto con il cibo.
Efficacia: gli studi COR
L’efficacia di Mysimba è stata valutata nel programma COR (Contrave Obesity Research), una serie di quattro trial clinici di fase 3.
Risultati principali (COR-I e COR-II): in soggetti con obesità o sovrappeso con comorbilità, senza diabete, trattati per 56 settimane:
- Perdita di peso media: 5-6% del peso corporeo vs ~1-2% con placebo
- Perdita corretta per placebo: circa −4-5 kg
- Il 48-66% dei partecipanti (a seconda dello studio) ha raggiunto una perdita ≥ 5%
- Il 25-42% ha raggiunto una perdita ≥ 10%
Questi numeri posizionano Mysimba al di sopra dell’orlistat ma significativamente al di sotto degli agonisti GLP-1 (semaglutide −15%, tirzepatide −22%).
Un aspetto da sottolineare: l’efficacia di Mysimba sembra essere particolarmente rilevante nei pazienti con alimentazione compulsiva e craving, dove la componente del circuito della ricompensa gioca un ruolo importante. Gli studi non hanno stratificato sistematicamente i risultati in base a questo fenotipo, ma l’osservazione clinica supporta questa ipotesi.
L’allarme AIFA sulla sicurezza cardiovascolare
A maggio 2025, l’AIFA ha pubblicato una Nota Informativa Importante su Mysimba, in accordo con l’EMA e il titolare dell’autorizzazione (Orexigen Therapeutics Ireland Limited). I punti chiave:
- I rischi cardiovascolari legati all’uso di Mysimba nei pazienti trattati per più di un anno non sono stati completamente determinati
- Il trattamento deve essere interrotto dopo un anno se il paziente non ha mantenuto una perdita di almeno il 5% del peso corporeo iniziale
- I medici devono effettuare una valutazione annuale prima di proseguire il trattamento, verificando il mantenimento del calo ponderale e l’assenza di peggioramento del rischio cardiovascolare
Questo è un elemento di cautela importante. A differenza della semaglutide — che con il trial SELECT ha dimostrato benefici cardiovascolari — per Mysimba i dati sulla sicurezza cardiaca a lungo termine restano incompleti. La revisione condotta dall’EMA nel marzo 2025 ha concluso che i benefici continuano a superare i rischi, ma ha richiesto all’azienda ulteriori dati da uno studio in corso.
Interazione con gli oppioidi: un rischio da conoscere
Questo aspetto è spesso sottovalutato ma è clinicamente cruciale. Il naltrexone contenuto in Mysimba blocca i recettori oppioidi. Questo ha tre conseguenze pratiche:
- I farmaci antidolorifici oppioidi (morfina, codeina, tramadolo, ossicodone) diventano inefficaci durante il trattamento con Mysimba
- In caso di intervento chirurgico programmato, Mysimba deve essere sospeso almeno 3 giorni prima per consentire il ripristino della risposta agli oppioidi usati nell’anestesia
- Sono stati segnalati casi rari ma gravi di convulsioni e sindrome serotoninergica in pazienti che assumevano contemporaneamente Mysimba, oppioidi e antidepressivi
Mysimba è controindicato in pazienti in trattamento con oppioidi, con dipendenza da oppioidi attiva, in terapia con agonisti degli oppioidi (es. metadone) o in fase di astinenza acuta da oppioidi.
Effetti collaterali
- Nausea: l’effetto più comune, soprattutto nelle prime settimane
- Stipsi: frequente
- Cefalea: comune
- Insonnia: legata all’effetto stimolante del bupropione
- Bocca secca, capogiri, vampate di calore: meno frequenti
Controindicazioni principali:
- Ipertensione non controllata
- Patologie a carattere convulsivo in corso o anamnesi positiva per convulsioni (il bupropione abbassa la soglia convulsiva)
- Tumori del sistema nervoso centrale
- Bulimia o anoressia nervosa (attuale o pregressa)
- Trattamento con IMAO negli ultimi 14 giorni
- Dipendenza da oppioidi o uso concomitante di oppioidi
- Grave compromissione epatica o renale
- Disturbo bipolare
- Gravidanza e allattamento
La lista di controindicazioni è più estesa rispetto agli agonisti GLP-1, il che richiede una valutazione medica particolarmente accurata prima della prescrizione.
Posologia
Le compresse a rilascio prolungato vanno assunte con il cibo (evitando pasti iperlipidici, che ne aumentano eccessivamente l’assorbimento). La titolazione è graduale:
| Settimana | Mattino | Sera |
|---|---|---|
| 1 | 1 compressa | — |
| 2 | 1 compressa | 1 compressa |
| 3 | 2 compresse | 1 compressa |
| dalla 4 in poi | 2 compresse | 2 compresse |
La necessità di continuare il trattamento va rivalutata dopo 16 settimane: se non si è raggiunta una perdita di almeno il 5% del peso corporeo, il trattamento deve essere interrotto.
Disponibilità e costi in Italia
- Mysimba: Classe C — non rimborsabile dal SSN. Richiede ricetta medica ripetibile. Costo a carico del paziente: circa 100-130 € al mese
- Il costo inferiore rispetto ai farmaci iniettabili è un vantaggio per l’accessibilità, ma va pesato rispetto alla minore efficacia
Per chi ha senso Mysimba
Mysimba non è il farmaco più efficace per la perdita di peso, ma ha una nicchia ben definita. Può essere considerato per pazienti che:
- Hanno una componente significativa di alimentazione emotiva e craving
- Preferiscono o necessitano di un farmaco orale (non iniettabile)
- Hanno controindicazioni specifiche agli agonisti GLP-1
- Cercano un’opzione a costo inferiore rispetto ai farmaci iniettabili
- Sono in corso di valutazione psichiatrica e cardiovascolare accurata
La prescrizione richiede un’attenta esclusione delle numerose controindicazioni e un monitoraggio regolare, con rivalutazione a 16 settimane e poi annuale.
Il mio punto di vista come Nutrizionista
Mysimba è il farmaco anti-obesità che più di tutti evidenzia la componente psicologica e comportamentale del sovrappeso. Il suo meccanismo d’azione — che agisce sul circuito della ricompensa più che sulla sazietà fisiologica — ci ricorda che il rapporto con il cibo non è fatto solo di fame e pienezza, ma anche di emozioni, gratificazione e abitudini.
Per i pazienti in cui la componente emotiva è dominante — mangiare per noia, per stress, per consolazione — Mysimba può offrire un supporto farmacologico mirato. Ma proprio per questi pazienti, il farmaco da solo rischia di essere insufficiente: è il percorso psicologico e nutrizionale a fare la vera differenza.
L’efficacia modesta in termini assoluti (5-6%) e le incertezze sulla sicurezza cardiovascolare a lungo termine lo rendono una seconda o terza linea di scelta rispetto agli agonisti GLP-1, ma questo non ne annulla il valore per il profilo giusto di paziente.
Per una panoramica completa di tutti i farmaci anti-obesità disponibili in Italia, consulta la guida: Farmaci per Dimagrire: Guida Scientifica Completa
Fonti e riferimenti
- Greenway FL et al., Effect of Naltrexone plus Bupropione on Weight Loss in Overweight and Obese Adults (COR-I), The Lancet 2010; 376: 595-605
- Apovian CM et al., A Randomized, Phase 3, Multicenter, Placebo-Controlled Study of Naltrexone SR/Bupropion SR on Weight and Obesity-Related Risk Factors (COR-II), Obesity 2013
- AIFA — Nota Informativa Importante su Mysimba (naltrexone/bupropione), maggio 2025
- EMA — Conclusione della revisione di Mysimba, marzo 2025
- EMA — Raccomandazioni aggiornate sull’interazione Mysimba-oppioidi
- AME (Associazione Medici Endocrinologi) — Naltrexone/Bupropione, AME News Farmaci n. 46, 2017
- AIFA — Scheda tecnica Mysimba
Articolo scritto dal Dott. Giuseppe Scopelliti, Biologo Nutrizionista (Ordine dei Biologi dell’Emilia-Romagna e delle Marche, n. ERM_A03278). Ultimo aggiornamento: aprile 2026.
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non sostituisce in alcun modo il consulto medico. Mysimba è un farmaco soggetto a prescrizione medica: per qualsiasi decisione relativa al suo utilizzo, rivolgiti al tuo medico di fiducia.